venerdì 24 giugno 2011

Federfarma e le continue offese ai colleghi


Riporto una parte dell'intervista della Racchia su Farmacia news:

X: Cosa propone Federfarma per il problema delle Parafarmacie?

Racchia: Innanzitutto, trovo che le parafarmacie, a differenza di quanto si creda, non siano state per niente un'innovazione. Quelle che un tempo erano erboristerie o sanitarie, dopo il decreto Bersani, che ha dato la possibilità di vendere gli OTC al di fuori del canale Farmacia, hanno semplicemente cambiato l'insegna, diventando appunto parafarmacie. Ma di questo non c'era alcun bisogno.
vi risparmio il resto e poi finisce dicendo che i farmacisti che hanno investito i loro risparmi per avviare questa attività, avrebbero fatto meglio a partecipare ai concorsi...

1 commento:

  1. Non so se la collega ha dei figli, ma nel caso in cui li avesse e questi, solo per passione della professione e non per biechi interessi economici, dovessero scegliere di fare Farmacia, sarebbe opportuno far fare anche a loro il concorso e non regalargli una concessione senza averne alcun merito, ma solo perché figli di mammà.

    L'articolo 3 della costituzione recita:
    "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

    ... il vento sta cambiando, lentamente ma sta cambiando

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